Onorario dell’architetto in Svizzera: come calcolare la vostra offerta
Quota sui costi di costruzione secondo SIA 102, onorario a tempo o forfettario: i modelli d’onorario in sintesi — e come preparare un’offerta d’onorario convincente.
Per uno studio di architettura l’onorario è uno dei punti più delicati di una candidatura: troppo basso e si lavora al di sotto del proprio valore, troppo alto e si perde l’aggiudicazione. In Svizzera si sono affermati modelli e basi chiari. Questa panoramica mostra come si determina l’onorario dell’architetto — e come calcolare un’offerta coerente.
I tre modelli d’onorario
1. Onorario in base ai costi di costruzione (SIA 102)
Il regolamento SIA 102 disciplina le prestazioni e gli onorari degli architetti. L’onorario viene ricavato dai costi di costruzione determinanti e adeguato mediante diversi fattori — ad esempio il grado di difficoltà o la categoria dell’opera, l’entità delle prestazioni concordate (quali prestazioni parziali e quali fasi di progetto) e ulteriori fattori di adeguamento. È la base più diffusa per i progetti di una certa dimensione.
2. Onorario a tempo
Si fattura in base al tempo effettivamente impiegato, a una tariffa oraria concordata. È adatto soprattutto a trasformazioni, perizie o incarichi dall’entità incerta. È trasparente, ma di norma richiede un tetto massimo dei costi concordato, affinché il committente abbia sicurezza di pianificazione.
3. Onorario forfettario
Un importo fisso per un’entità di prestazioni chiaramente definita. Per il committente è la soluzione più pianificabile — ma il rischio di lavoro aggiuntivo ricade sullo studio. Una delimitazione precisa delle prestazioni è quindi decisiva.
Cosa influenza l’onorario
- —Categoria dell’opera e grado di difficoltà del progetto
- —Entità delle prestazioni — quali prestazioni parziali SIA e quali fasi vengono affidate
- —Dimensione del progetto e costi di costruzione determinanti per l’onorario
- —Trasformazione o nuova costruzione (l’esistente aumenta di norma l’impegno)
- —Termini, spese accessorie ed esigenze particolari
Preparare un’offerta d’onorario convincente
- —Delimitare chiaramente le prestazioni — cosa è incluso e cosa no.
- —Scegliere il modello adatto all’incarico (costi di costruzione, tempo o forfait).
- —Dettagliare in modo comprensibile invece di indicare un semplice totale.
- —Esporre in modo trasparente ipotesi ed esclusioni.
- —Puntare non all’offerta più bassa, ma alla più coerente — la qualità giustifica il prezzo.
Le offerte d’onorario su Architektonik
Su Architektonik gli studi verificati presentano la loro offerta d’onorario in forma sigillata: solo il committente vede gli importi, i concorrenti non si vedono tra loro. Ciò protegge dalla corsa al ribasso — vince l’offerta più coerente, non automaticamente la più economica. Resta così spazio per remunerare equamente la qualità. A che cosa devono fare attenzione i committenti nel confrontare le offerte lo spiega l’articolo confrontare le offerte d’onorario degli architetti.
Nota: la base vincolante per il calcolo dell’onorario è sempre il regolamento SIA 102 in vigore o l’accordo contrattuale. I modelli illustrati servono da orientamento e non costituiscono un calcolo giuridicamente vincolante.